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Chi sono

Alla mia attività clinica aggiungo quella di formazione e supervisione a gruppi di educatori o volontari di strutture educative o enti del terzo settore.

Confronto

Anche le persone più solide ed equilibrate possono nella vita affrontare periodi più o meno lunghi in cui necessitano di un confronto con un esperto.

Primi passi

Chiedere ad un esperto non deve essere visto come una sconfitta, ma piuttosto un primo passo per iniziare a gestire in modo efficace una condizione di malessere.

Quando chiedere aiuto

DOMANDE

Kid

“Nostra figlia di 13 anni non ci ascolta, ha smesso di studiare e sembra disinteressata a qualunque nostra proposta. Non la riconosciamo più, non sappiamo come comportarci e siamo molto preoccupati. Perché è così ostile?”.

“Il mio bimbo di 6 mesi e mezzo da una ventina di giorni non dorme più la notte, si sveglia ogni ora. Mio marito ed io ormai la notte non dormiamo più. Che cosa gli succede? Abbiamo sbagliato qualcosa?”

“Le ho provate tutte con mio figlio adolescente, ma non vuole proprio parlare con me: mi risponde male e si arrabbia. Mio marito dice che è l’adolescenza e passerà, ma è proprio così?”

Dreaming

“Con mio marito i problemi sono iniziati quando è nata la nostra bambina, da allora abbiamo iniziato ad allontanarci. Vorrei affrontare con lui questo mio malessere. Si può fare qualcosa per la nostra coppia?”.

“Dopo 10 anni di vita insieme e senza grossi problemi, la mia compagna mia lascia improvvisamente per un altro. Sono sconvolto. Mi domando cosa ho sbagliato e se non ho capito che in realtà qualcosa tra noi non stava funzionando.”

“Mi sono sposata alcuni mesi fa e i familiari di mio marito non mi hanno mai accettata. Mi escludono dalle questioni famigliari e sono molto giudicanti. Mio marito non prende una posizione e mi fa sentire sola. Riusciremo a costruire la nostra serenità?”

Girl

“Non riesco a superare una perdita… tutti intorno a me stanno male… mi sento sola e ho paura. Cosa posso fare?”

“Sto affrontando da diversi mesi la malattia ormai terminale di mio padre, temo il giorno in cui non sarà più con me. Non so come affrontare questi giorni e sto male”.

Kid

“Mi fa paura tutto, mi pongo sempre mille dubbi, penso troppo e mi fisso con alcune cose magari stupide, per le quali mi spavento molto… sento l’ansia andare e venire… Non so più che fare.”

“Due anni fa ho avuto il mio primo attacco di panico, da quel giorno la mia vita non è più la stessa e non riesco più a godere delle cose belle della vita. Riuscirò a vincere questo malessere?”

“Mi sembra di provare una forte ansia e disagio quando sto con gli altri perché temo fortemente i loro giudizi. Vorrei non stare cosi male ogni volta”.

Dreaming

“Ho una bimba di quasi 8 mesi, ma dal terzo giorno dalla sua nascita ho iniziato a non star bene. Non sono felice per lei, ho perso l’appetito e ho paura di stare da sola. Non so come uscirne.”

“Da quando ho perso il lavoro non sono più lo stesso. Passo intere giornate a letto, non ho voglia di fare nulla e mi sento inutile. Cosa mi sta succedendo?”

“Verso sera mi prende spesso un mix di angoscia e malinconia. Tutto mi sembra difficile e faticoso. Mi sento infelice e non all’altezza delle situazioni. Come posso ritrovare la motivazione ad affrontare la vita di tutti i giorni?”

 

Dreaming

“Siamo separati ormai da alcuni anni, ma come genitori non riusciamo a trovare un dialogo utile nella gestione dei nostri bambini. Qualcuno può aiutarci?”

“Dopo l’ennesima litigata mia moglie mi ha urlato addosso dicendo che vuole separarsi. Non siamo mai scesi così in basso e questo mi fa paura. Cosa posso fare?”

 

Come lavoro

APPROCCIO SISTEMICO - RELAZIONALE

L’approccio sistemico relazionale mette al centro la rete delle relazioni in cui le persone vivono e fanno esperienza ogni giorno e per tutta la vita, sia che si consideri la famiglia di origine, le relazioni affettive o amicali, così come quelle lavorative o sociali in genere. La persona non è mai considerata sola, ma parte integrante e attiva dei propri legami. Relazioni che diventano così luogo e cornice che possono dare senso e definire ciò che accade a ciascuno.
In questo modo anche quei sintomi che sembrano manifestarsi come “individuali” (disturbi psicosomatici, alimentari, disagio, umore depresso, etc) hanno un proprio senso e significato alla luce del proprio sistema di relazioni, sia nel qui e ora che nella storia stessa di tali modalità di interazioni. Lo stesso vale per quelle difficoltà che sono specificatamente “relazionali”, come ad esempio difficoltà di coppia, relazione genitori e figli, perdita di una persona cara, …
Lo psicoterapeuta sistemico-relazionale pone la propria curiosità sulla storia delle relazioni familiari, sia che incontri in seduta l’individuo, la coppia o la famiglia al completo, così da costruire con il cliente la storia del proprio sintomo o problema, dando ad esso voce: esiste, si consolida e alimenta quando svolge una funzione utile a tutti i componenti della famiglia, nonostante risulti doloroso ed invalidante.

Quel sintomo rappresenta per gli individui o per la famiglia il modo migliore che hanno trovato fino a quel momento per risolvere un problema, seppur inconsapevolmente.
Il lavoro in terapia volge verso la comprensione (co-costruita col cliente) di significati e funzioni di quel sintomo e delle modalità alternative e meno dolorose con le quali poter rinnovare modelli, alleanze e interazioni senza in questo modo patolocizzare la crisi, costruendo così per ciascuno la propria “trama di senso”.

Per me, come terapeuta, adottare la cornice di pensiero offerta dal modello sistemico ha permesso e motivato ad ampliare molto il mio orizzonte di osservazione, approfondendo i diversi livelli di significato di ciò che le persone raccontano di sé.

Nelle parole di H. von Foerster: “Agisci in modo da aumentare le possibilità di scelta”, ho così trovato il modo di ripensare alle storie portate dai clienti, di costruire connessioni tra passato, presente e futuro senza restare vincolati e bloccati in un senso unico di significato, fonte di sofferenza e fatiche.

Di cosa mi occupo

COSA OFFRE LO STUDIO

Kid

… aiutano i ragazzi ad affrontare le importanti fasi che incontrano nel cammino di crescita:
– le nuove relazioni sociali (amicali ed affettive)
– il rapporto con i genitori e gli adulti di riferimento (insegnanti, educatori, etc)
– la scoperta della sessualità
– la costruzione della propria identità come persona
– la dimensione scolastica (metodo di studio, orientamento, abbandono scolastico,…)

Dreaming

… permettono di affrontare momenti di fatica legati ad un evento contingente e circoscritto o, in generale, alla propria persona, che possono manifestarsi anche attraverso sintomi di malessere (come ad esempio stati depressivi o ansiosi, attacchi di panico, fobie, disturbi alimentari, disturbi psicosomatici).
Facilitare l’esplorazione dei significati di questi sintomi e favorire l’accrescimento della consapevolezza di se stessi permette alla persona di trovare nuove e più funzionali risposte a propria disposizione per stare meglio.

Girl

…come spazio di ascolto e confronto per aiutare i genitori ad accompagnare i propri figli nel processo evolutivo, che a volte si può rivelare faticoso per entrambi.
La genitorialità, infatti, richiede una capacità costante di adattamento alla crescita si fisica che emotiva, di bambini e ragazzi, che permetta di affrontare i piccoli grandi problemi educativi che posso generare preoccupazioni o dubbi.

Kid

… aiutano a scoprire nuovi e più funzionali per far fronte a diversi passaggi del ciclo di vita familiare e che posso mettere a dura prova la solidità del “noi”: la nascita dei figli, le scelte lavorative, la sessualità, la comunicazione, la perdita di persone care, …

Dreaming

… coinvolge non solo la persona che manifesta la propria soffrenza e disagio, ma tutti i membri della famiglia che in qualche modo sono coinvolti o partecipano a tale malessere. Obiettivo della terapia è quello di co-costruire la narrazione della storia della famiglia attraverso la collaborazione dei diversi attori trovando nuove e più funzionali modalità relazionali, volte al benessere di ciascuno.

 

Kid

…. vuole essere un modo di entrare in comunicazione con le fatiche genitoriali attraverso un aspetto molto concreto quale la gestione del sonno: difficoltà di addormentamento, risvegli notturni frequenti, pavor nocturnus, … ma che ne rimanda a molti altri (relazione genitoriale, di coppia o semplicemente abitudini familiari, sviluppo del bambino e percorso di crescita e di separazione).

Biografia

PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA DELL' INDIVIDUO E DELLA FAMIGLIA

Sonia Monticelli, Psicologa e Psicoterapeuta dell’individuo e della famiglia.
Ho iniziato al lavorare come psicologa successivamente alla mia laurea, correva l’anno 2005.
Mi sono laureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove conoscenze ed interessi mi hanno fatto approdare con curiosità ed entusiasmo alla psicologia ad indirizzo sociale e dello sviluppo.
Le esperienze lavorative nei primi anni dalla laurea hanno permesso di sperimentarmi proprio nell’ambito evolutivo e di comunità per minori.
Da diversi anni collaboro con il Consultorio La Famiglia di Como con attività di consulenza e terapia individuale e familiare, inoltre mi occupo di conduzione di gruppi tematici e progetti di prevenzione ed educazione alla salute sul territorio. Nel tempo il mio interesse mi sta portando ad approfondire il tema della genitorialità nelle diverse fasi del ciclo di vita della famiglia, con attenzione agli eventi critici quali, ad esempio, la separazione dei genitori.

Nel 2007 ho poi iniziato la mia formazione in Terapia Sistemico Relazionale, che mi ha permesso di entrare nel cuore della complessità delle relazioni ed ad uscire dal pregiudizio di una spiegazione e, quindi, comprensione degli eventi secondo un’ottica lineare e semplicistica per imparare a vivere con curiosità quella stessa complessità, che a tratti può spaesare anche chi vi si trova immerso.
E’ poi dal 2010 che ho iniziato la libera professione. Ho scelto Como, come base, perchè sono qui le mie radici e perché è il territorio che più conosco e che mi ha permesso di tessere una rete di collaborazione con diversi professionisti nell’ambito della cura. Mi occupo di terapia e consulenza familiare, di coppia ed individuale.

Alla mia attività clinica poi aggiungo quella di formazione e supervisione a gruppi di educatori o volontari di strutture educative o enti del terzo settore.

CV

DOTT.SSA SONIA MONTICELLI

Laurea in Psicologia Sociale e dello Sviluppo (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).
Specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo Sistemico Relazionale.
Master in Abuso all’infanzia e Psicologia del trauma.
Consulente sul sonno dei bambini.

Esperienza in ambito Consultoriale (sostegno alla genitorialità, consulenza di coppia, terapia familiare); collaborazioni con Comunità per minori e disabili; consulenze psicopedagogiche per genitori di bambini 3-6 anni; pratica clinica in studio privato.

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NEWS DAL MONDO DELLA PSICOLOGIA

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DIAMO SPAZIO AI PAPA’
venerdì 13.03 Scuola Materna di Lurate Caccivio
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PER APPUNTAMENTI O INFORMAZIONI

Dott.ssa Sonia Monticelli

Via Borsieri 15, Como

Tel. 347 2593539

info@comopsicologia.it

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